Perché “World_record_egg” con i suoi 40 milioni di like su Instagram è una strategia di web marketing suicida…

In questo articolo non ti svelerò se è nato prima l’uovo o la gallina ma farò qualcosa di diverso… Ti dimostrerò piuttosto perché è meglio una gallina domani che… un uovo oggi.

Mettiamola diversamente: meglio accontentarsi di ciò che si ha, seppure poco o rischiare per qualcosa di molto più grande e difficilmente raggiungibile?

Un imprenditore deciso e ambizioso che vuole il successo per il proprio business conosce già la risposta. Tuttavia, la maggior parte delle società sceglie di accontentarsi di un “misero” uovo.

Già, l’uovo. È di questi giorni la notizia virale dell’uovo dei record, quello che ha portato quasi 40 milioni di persone, un like dopo l’altro, ad aderito all’appello di “World_record_egg”, un account nato su Instagram con lo scopo di detronizzare il record di Kylie Jenner: quello della foto con più cuoricini. Per l’esattezza, 18 milioni di like sull’immagine della presentazione alla platea social della figlia neonata.

web marketing world record egg

Fissiamo insieme un nuovo record del mondo con il post con più like di Instagram. Battiamo quello attuale, detenuto da Kylie Jenner: questo, in buona sostanza, il messaggio di accompagnamento a un’unica foto, quella di un uovo, sì, un semplice uovo su fondo bianco, postata il 4 gennaio scorso e che è oggi il post con più like nella storia di Instagram: quasi 40 milioni, ma il conteggio è in continuo aggiornamento.

Il profilo World_record_egg, infatti, si è iscritto a Instagram con il solo obiettivo di battere il record di “mi piace” precedente, riuscendoci così bene da scatenare la reazione dell’avversaria che ha ribattuto con un video in cui apre un uovo sull’asfalto, già visualizzato quasi 27 milioni di volte.

Wow, 40 milioni di like e un effetto virale garantito che ha offerto una visibilità mediatica pazzesca ad una notizia di cui (per il momento) si ignora ancora l’autore.

Obiettivo raggiunto alla grande? Forse. Ma la vera domanda è: qual era l’obiettivo?

Intendiamoci: chi non vorrebbe che il proprio brand o uno dei propri prodotti diventasse virale tramite una campagna sui social…

Ma l’operazione “World_record_egg” è un capolavoro di web marketing? Quello che apparentemente è un crac, a mio avviso va un po’ ridimensionato se visto sotto la lente d’ingrandimento della strategia digital.

Mi spiego meglio: preferiresti avere 40 milioni di like in un solo giorno oppure qualche centinaia di like ogni giorno, tutti i giorni all’interno di un flusso continuo e costante?

Meglio un uovo oggi o una gallina domani?

E si trattasse di lead?

Pensaci un attimo. Se nel giro di pochi giorni ti arrivassero le richieste per centinaia di preventivi? E se la maggior parte di questi si convertissero in tuoi clienti? Saresti in grado, nel giro di poche ore o pochi giorni al massimo di soddisfare tutti?

Probabilmente no.

T’immagini che boomerang pazzesco?!? Dover dire ad un cliente che NON sei in grado di soddisfare le sue richieste di prodotti e/o servizi? Quel cliente sarebbe perso per sempre. Te lo garantisco al 100%.

Perché questi boom, in realtà, sono tutt’altro che positivi per il tuo business. Pensa che facendo un’analisi del mercato di riferimento insieme ad un cliente (che lavora nel mondo dell’idrotermosanitario) ci siamo accorti proprio di come questi trend “violenti” siano uno dei killer più spietati per le aziende.

In una determinata stagione tutti vogliono il frigo giallo di design, così le aziende riempiono i propri magazzini di questi prodotti e dei ricambi ideali per questo frigo col risultato che… L’anno dopo tutti vogliono un altro frigo.

Col risultato di migliaia di euro di invenduto sul gobbone, come si suol dire.

Credimi, uno scorretto processo di approvvigionamento come questo ha portato tante aziende sull’orlo del fallimento. E qualcuna pure nel baratro.

Quello che voglio dirti è che una strategia di web marketing può contemplare l’uso di contenuti virali ma non può basarsi solo sulla viralità. Perché dell’uovo, tra due o tre giorni, non se ne ricorderà più nessuno e la Rete sarà “invasa” da qualche altro fenomeno.

Nel campo delle strategie digital è preferibile senz’altro un approccio differente che punti a realizzare un interesse costante nel tempo. La lead generation si basa proprio su questo processo costante attraverso flussi continui nel tempo e più facilmente gestibili.

Come mi è capitato di scrivere anche in altri articoli, la lead generation ti porta contatti qualificati anche mentre dormi o sei in spiaggia… Questo significa che i contatti qualificati vengono generati nel tempo e con regolarità.

Attenzione, sto parlando di contatti qualificati, non di contatti spazzatura. Anche se i Marketing Manager delle aziende dicono che la qualità dei lead è una delle principali priorità per le aziende, manca ancora l’idea di una strategia complessiva.

Fino a qualche anno fa, il maggior ostacolo alla generazione di lead di qualità era la mancanza di risorse in termini di personale, budget o tempo e la mancanza di dati di alta qualità per guidare le campagne.

IDG nel proprio sondaggio “B2B Lead Generation Trends” conferma come il sito web aziendale, gli eventi, le fiere e l’e-mail marketing sono le tattiche di lead generation più efficaci e utilizzate oggi mentre quelle meno efficaci sono direct mail e pubblicità sulla carta stampata.

Non sto dicendo che “World_record_egg” sia una bufala, ma solo che se fosse il fulcro di una strategia di web marketing rischierebbe di ottenere il risultato opposto a quello sperato mettendo seriamente in crisi il tuo business.

Le strategie di web marketing sono appunto strategie. Vanno pianificate e modificate in corso d’opera in base agli obiettivi prefissati e ai KPI (indicatori di performance) raggiunti senza sperare nell’exploit.

E poi la grande differenza la fa il fattore umano. Non un uovo ma la capacità di annullare le distanze con il tuo potenziale cliente con un approccio che vada oltre le vendite e il marketing puro preferendo il problem solving. È l’opportunità migliore che hai a tua disposizione dimostrare esattamente come il tuo prodotto o servizio risolve un problema o una necessità di un lead.

Perché accontentarsi di un uovo oggi se puoi avere una gallina dalle uova d’oro domani?