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Vuoi conoscere le abitudini e le necessità del tuo target ideale sul social network più potente e diffuso? Si può fare anche divertendosi…

Conoscere e trovare il tuo target per scoprire quali sono i sui bisogni e le sue necessità è una delle chiavi di ogni strategia di web marketing che funziona. Abbiamo visto che i social network, e in Facebook in particolare, possono esserci molto utili in questo.

Ci sono gli strumenti classici per conoscere meglio o individuare il tuo target. Sono rappresentati in particolar modo da Facebook Ads e dagli Insights che ci permettono di segmentare i destinatari dei nostri messaggi pubblicitari per età, sesso, interessi, luoghi ecc. e di “leggere e interpretare” i risultati di ogni nostra azione di marketing su Facebook.

Ma non sono gli unici.

Anzi, ci sono anche strumenti unconventional…

lercio

Quante volte ti sei fatto due risate leggendo le battute sarcastiche di Lercio, parodia del celebre free press Leggo che nel web ha conquistato giovani e meno giovani? Oppure le tesi border line sbeffeggiate dagli autori della pagine “Protesi di Complotto”

Di esempi ce ne sono decine…

Quanto “valgono”? Beh, considera che Lercio è una pagina con oltre 1 milione di like e un tasso di engagement vertiginoso. E anche “Protesi di complotto” viaggia oltre i 100 mila ‘mi piace’.

Anzi, probabilmente tra i tuoi amici ci sarà qualcuno che le segue. Vero?

Oggi però voglio soffermarmi sulla pagina “Cerebrolesi di tutti i Paesi”.

Perché?

Perché, se il target del tuo business sono i giovani, questa pagina te li racconta e ti li fa conoscere. E lo fa strappandoti un sorriso o qualche grassa risata (dipende).

Se ne è occupato perfino il Corriere della Sera con questo articolo.

Il punto è che le persone sui social si raccontano. Non vanno su Facebook per cercare i prodotti o i servizi di cui hanno bisogno; cercano soluzioni, risposte. Ascoltandoli tu puoi trovare e proporre le soluzioni alle loro necessità e ai loro problemi.

Si tratta di una pagina con più di 870 mila fan che non fa altro che pescare le esternazioni più divertenti in rete e a riproporle a un attivissimo gruppo di commentatori.

Quello che però ne esce, tra una battuta e l’altra, è il quadro dettagliatissimo di un target estremamente ampio e variegato. Un pubblico sempre più difficile da intercettare in maniera puntuale.

E non pensare che si tratti di pagine curate a tempo perso da qualcuno con uno spiccato sense of humor. Si tratta di redazioni strutturate.

Sono aziende vere e proprie.

Con una strategia digitale, un piano editoriale e anche una “mission” in fondo commerciale.

Vuoi sapere, tra le altre cose, come guadagnano? Con la pubblicità sui propri siti, con la vendita di libri, gadget o altri prodotti che il loro target di riferimento sarà felice di leggere o fiero d’indossare per farsi riconoscere come parte di quel gruppo.

Ne abbiamo parlato altre volte, le aziende che continuano a considerare Facebook e gli altri social network una fonte di “cazzeggio” o distrazione non hanno capito niente.

Ma proprio un bel niente delle potenzialità del web marketing e del social media marketing in particolare.

Ti dirò di più: sono convinto che presto saranno fatte a pezzi da quei competitors che utilizzano i social per fare marketing, rafforzare il proprio brand e, perché no, fare anche operazioni di lead nurturing.

Coltivare i propri lead oggi farà “crescere” tanti nuovi clienti domani.

E chi l’ha detto che fare social media marketing debba sempre essere schematico? Un’operazione rigida e precisa chiusa in un piano editoriale?

In fondo, su Facebook si trovano tanti contenuti divertenti. E quando t’accorgi che quei contenuti hanno migliaia di condivisioni, significa che chi li ha prodotti ha regalato ai propri utenti un contenuto. Un contenuto di valore.

Perché anche regalare sorrisi e buon umore può voler dire offrire valore ai tuoi contatti qualificati.

Saper scherzare, con gusto e misura, sui vizi e le virtù del proprio mestiere del proprio settore e anche su se stessi è un’arte. Certamente è anche un pregio. Ma ti voglio dire anche un’altra cosa: è estremamente “redditizio” dal punto di vista del marketing online.

Perciò, se vuoi imparare a conoscere il tuo target, non limitarti ai classici strumenti che anche tutti i tuoi competitors hanno a disposizione.

Usa la fantasia. E – perché no – anche il sorriso. Impara a conoscere il tuo target seguendolo nei gruppi che frequenta. Compirai un’ottima operazione in prospettiva web marketing e ti farai anche due risate, che non fa mai male.

Che ne dici?


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