Landing page: 5 regole d’oro per scriverne una

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Landing page: 5 regole d’oro per scriverne una

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Quali sono i segreti che rendono una landing page davvero efficace e vincente? Scopriamoli insieme

Se vuoi che l’atterraggio sulla tua landing page sia da applausi e senza nessuna “turbolenza” ci sono alcune regole che devi assolutamente conoscere.

Già, perché dare libero sfogo alla propria fantasia non è sempre un’ottima idea se si ha a che fare con una landing page. La creatività (come sempre) è importante per distinguersi dai propri competitors ed emergere, tuttavia la landing page non è solo creatività.

Perché prima di tutto viene l’obiettivo. E l’obiettivo di una landing page non è solo quello attrarre l’attenzione del tuo target verso un particolare prodotto e/o servizio. Anzi, a dire il vero l’obiettivo è ancora più concreto e pratico: vendere.

Non sto parlando necessariamente della vendita diretta di un prodotto/servizio ma di vendere l’offerta contenuta nella lp qualunque sia, anche un ebook o un altro contenuto. Ogni landing ha il suo form di contatto e l’obiettivo è semplice: il cliente deve compilare quel benedetto (o maledetto, a seconda dei casi) form.

Focus: mai perdere di vista l’obiettivo

Focalizzarsi sull’obiettivo è dunque il primo requisito fondamentale per scrivere una landing page perfetta. A questo proposito, ricordati che una landing (o squeeze page) non è una homepage. Evita dunque di presentare la tua azienda, i tuoi prodotti, la tua mission ecc. ecc. ma ricordati sempre qual è il goal: vendere quel determinato prodotto o servizio.

Abbiamo parlato altre volte dell’importanza del processo di acquisto in ambito di lead generation e come il web abbia amplificato la potenza del processo d’acquisto a discapito di quello di vendita.

E certamente ti ricorderai che non basta certo puntare su scontistica o termini roboanti come “occasione imperdibile” per vendere un prodotto in rete. Di fronte ad utenti sempre più preparati e consapevoli, che sanno qual è il prezzo medio di quel prodotto e/o servizio e conoscono le caratteristiche principali dello stesso, l’arma a tua disposizione per anticipare la concorrenza ed impedire che lo comprino da loro non è lo sconto scritto a caratteri cubitali bensì la realizzazione di una landing page perfetta che ti faccia vendere quel prodotto.

 

Landing page: 5 regole d’oro per scriverne una

  1. Deve essere compresa in pochi secondi

Ricordati del tuo peggior nemico online, ovvero la frequenza di rimbalzo. Chi non comprende nel giro di pochissimi secondi la tua offerta abbandonerà il tuo sito per continuare la sua ricerca su Google e fermarsi sulla pagine di qualche tuo concorrente.

So che solo a pensarci ti viene la pelle d’oca…

E allora per scongiurare questo tremendo rischio devi realizzare una landing page che sia chiara e semplice. A volte bastano anche solo un titolo, un paio di righe di spiegazione e un elenco con le caratteristiche che rendono quel tuo determinato prodotto unico. Hai pochi secondi per catturare l’attenzione del tuo target: non sprecarli!

  1. Deve essere della giusta lunghezza

Le landing page lunghe convertono di più… Spesso si sente dire così e probabilmente è vero che un utente realmente interessato all’acquisto leggerà volentieri testi anche piuttosto lunghi. Purché siano dettagliati e precisi nel fornirgli tutte le informazioni che cerca, non solo prolissi. D’altro canto c’è chi sostiene che un testo corto e d’impatto possa centrare prima e meglio l’obiettivo.

Nell’eterna sfida tra testi lunghi e testi corti, il mio consiglio è quello di chiederti quante parole servono per convincere un potenziale cliente a comprare quell’oggetto e/o servizio non quanto deve essere lunga la pagina. Dipende da te e, naturalmente, da quello che devi vendere. Se si tratta di un braccialettino in stoffa da 5 euro nessuno si aspetta testi corposi e strutturati. Se invece stai chiedendo agli utenti di acquistare un prodotto da centinaia o migliaia di euro…

  1. Mai dare alternative all’utente

Detto così suona quasi come una minaccia, ma non lo è. O almeno non è così grave. Il punto è che capita di vedere in giro landing page che abbiano i link ad altre pagine o accessi diretti ad altre sezioni.

Niente di più sbagliato. I link nella landing sono come la Kryptonite per Superman. La landing è una pagina di vendita quindi distrarre il tuo potenziale cliente con altre sezioni o altri prodotti e/o servizi significa allontanarsi (e allontanarlo) dallo scopo finale. Metti al bando link e qualsiasi altra via d’uscita dalla tua pagina che non sia il form di contatto.

  1. Sfrutta i tuoi testimonial

Elencare i vantaggi, o meglio i benefici per l’utente del tuo prodotto e/o servizio è senz’altro la prima cosa da fare per una lp di successo, ma non è l’unica. So che ti ho appena detto di focalizzarti sull’obiettivo finale ed evitare digressioni, tuttavia c’è un elemento aggiuntivo che puoi inserire nella tua landing per aumentarne la forza persuasiva e sono i testimonial. Fai parlare chi ha già acquistato il tuo prodotto e lascia che sia lui/lei con il suo feedback lasciato sulla pagina prodotto o sui social ad aiutarti e a spegnere dubbi e perplessità dei tuoi nuovi potenziali clienti. Non c’è persuasione più potente di quella che opera chi è già in possesso di un prodotto e/o servizio e ti racconta la sua utilità dal lato pratico e libero da ogni condizionamento.

  1. Occhio al form

Può sembrarti banale, ma anche la più efficace delle landing page può essere rovinata da un semplice form. Proprio così. Ogni landing vincente deve avere un modulo di contatto che sia coerente con il resto della pagine e, proprio come abbiamo già detto sulla realizzazione della landing altrettanto chiaro e immediato.

Non devi fare un’interrogatorio di terzo grado ai tuoi utenti, perciò utilizza il minor numero possibile di campi. Puoi anche solo optare per nome e mail… Non esagerare con i campi opzionali e, se non è strettamente necessario per il tuo tipo di business evita di richiedere indirizzo di casa o numero di telefono fisso, verrebbe percepito come una sgradita e sgradevole invasione della privacy.

Ancora qualche “dritta”…

Detto questo, fai attenzione a un paio di dettagli stilistici nella realizzazione del form come l’allineamento del testo, la coerenza cromatica del box con il resto della pagine e, naturalmente, l’assenza di refusi. Non sarebbe un peccato essere riusciti ad invogliare il tuo potenziale cliente al punto da convincerlo a compilare il form di contatto e cascare proprio sul più bello? Io dico di sì…

La landing page perfetta (così come tutto nella vita) probabilmente non è ancora stata inventata, ma quella efficace esiste già. Ed è la landing che poggia su questi 5 pilastri.

… E adesso sì. Ora che sai che di questi 5 punti non puoi proprio fare a meno, puoi dare libero sfogo alla tua fantasia e creatività e provare a smentirmi dimostrandomi che la landing page perfetta esiste; e l’ahi appena realizzata tu.


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About the Author:

Gentian Hajdaraj, Ceo and Founder di Web Marketing Aziendale, è un Lead Generation Strategist che lavora nel mondo del marketing online da oltre dieci anni. E’ autore del libro: “Le Nuove Regole del Web Marketing”.

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