Facebook vuole uccidere gli E-Commerce?

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Se il social network più usato e potente del mondo stravolgesse per sempre le regole del business online? Lo ha già fatto perché sta per trasformarsi nel primo e-commerce social globale. Sarà il colpo di grazia per tante realtà online piccole e medie? No, sarà la loro grande opportunità se…

Le foto di ex compagni di classe, primi amori e vecchi e nuovi amici sbiadiscono, un po’ come quelle polaroid che spuntano fuori ogni tanto dai cassetti, per lasciare spazio al business e al Web Marketing. Il Re dei Social, Facebook, sta puntando forte sulla possibilità di vendere direttamente prodotti o servizi senza per forza dover abbandonare la propria pagina per “trasferirsi” su siti ed e-commerce. Un lavoro iniziato nell’estate 2014, quando il colosso guidato da Mark Zuckerberg aveva avviato i primi test di questa “rivoluzione” nel mondo del Web Marketing.

Meno romantico di scoprire come è diventata oggi la più bella del liceo o ritrovare persone che non vedi da anni? Forse, ma numeri alla mano la scelta di FB non fa una piega ed è palesemente dettata dalla necessità di incrementare ulteriormente i ricavi pubblicitari. Secondo un’indagine condotta da E-Marketer, il social network nel 2014 ha rappresentato il 7,8% della spesa globale digitale. Dati incoraggianti, con una decisa crescita rispetto al 5,8% nel 2013 ma ancora lontani dallo strapotere di Google, leader incontrastato con il 31,5% degli investimenti pubblicitari mondiali.

A Zuckerberg non bastano i quasi 1,5 miliardi di utenti connessi ogni mese (840 milioni da mobile), per “insidiare” lo strapotere di Google sta provando dunque a trasformare Facebook in una sorta di enorme e-shop globale, implementandolo con uno strumento di vendita diretta sulle pagine aziendali.

classifica social

Già da qualche mese il social network ha attivato la possibilità di inserire alcune call to action nelle pagine per rendere più semplice l’interazione tra pubblico e aziende, una sorta di canale diretto per le imprese che fanno business online. Nella parte inferiore dell’immagine di copertina, l’utente può scegliere tra nuovi bottoni come “Contattaci”, “Guarda il video”, “Prenota subito”, “Iscriviti” e “Invia un messaggio”.

Ma la vera, grande novità è ancora in fase di test negli States e promette davvero di “rivoluzionare” FB e il mondo del Web Marketing una volta per tutte. Presto arriverà la call to action “Compra” che consentirà agli utenti di acquistare direttamente un prodotto, senza uscire da Facebook. Niente link o redirect a siti o e-commerce esterni. Tutto in FB, senza se e senza ma. Un “terremoto” che sarà il preludio al lancio della nuova sezione acquisti. Le pagine business di Facebook diventeranno vere e proprie vetrine dei prodotti dell’azienda.

E a te che usi il tuo sito aziendale o e-commerce per vendere i tuoi prodotti o servizi cosa cambia? Tutto. Di primo acchito quello di Zuckerberg può apparire come un colpo mortale per molti shop online, ma non è così. Wow, se invece di “ucciderci” diventasse la nostra grande occasione?

fb compra bottone

Se ci pensi Google Shopping, Amazon o Ebay hanno rappresentato una miniera d’oro per quanti hanno colto al volo le chance del cambiamento, sfruttandole subito senza esitazioni. Lo stesso può fare FB, che per sua natura è già diverso dai competitors.

Quindi non è FB che deve emergere, differenziarsi ma siamo noi a doverlo fare. Tenendo presente 3 cose fondamentali:

  • Un social non è (solo) un e-commerce; non è detto che sia il cliente a cercare un determinato prodotto, ma devi essere tu per primo a proporglielo. Puoi “sbarcare” sulla bacheca di qualcuno, se hai la mappa del tesoro.

  • Il mobile non è il futuro, ma il presente. Pensa solo che i nuovi utenti mobile sono cresciuti “solo” del 5% rispetto all’anno passato, ma il numero di persone che usano attivamente social media dai propri smartphone è schizzato del 23%!
  • FB non è un ente benefico: se ha compiuto la scelta di diventare il primo social e-commerce al mondo è perché vuole aumentare i suoi profitti, diventando sempre più indispensabile per ogni utente. I costi di FB Ads lieviteranno proprio come le possibilità di raggiungere nuovi clienti.

Dopo “l’antipasto”, rappresentato dai Dynamic Product Ads che permettono ai marketer di caricare su Facebook il loro catalogo di prodotti, ecco che il “piatto forte” sta per essere servito…

La strategia, probabilmente, non sarà molto diversa da quella usata in passato per le pagine aziendali che hanno visto ridursi drasticamente la portata organica dei loro post, salvo poi dar loro la chance di “rimpinguarla” con un po’ di iniezioni di Facebook Ads. Ecco allora che il pollice di FB torna in su…

Infine non dobbiamo dimenticare una cosa molto importante. FB non ha praticamente alcuna influenza sulla Serp di Google, in altre parole una pagina del social, per quanto attiva, accattivante e ricca di contenuti di qualità non incide minimamente sulla ricerca organica del più grande motore del mondo. Naturale quindi stravolgere le regole del gioco, cercando questa vera e propria rivoluzione nel mondo del Web Marketing.

Per raggiungere profitti pubblicitari anche solo lontanamente paragonabili con quelli di Mountain View, Facebook sta dunque cambiando pelle (e nemmeno così lentamente), diventando un gigantesco shop online.


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Copy con la passione per la comunicazione, per il tennis e per la moto. Giornalista dal 2007, si specializza nel mondo del Web Content e delle Media Relations. Se la cava meglio con la penna che con la racchetta, ma non diteglielo...

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