E-mail marketing: le 4 parti fondamentali di un messaggio

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E-mail marketing: le 4 parti fondamentali di un messaggio

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Continua il nostro viaggio nel mondo dell’ e-mail marketing e delle tecniche base per non essere cestinati. Scopri quali sono i passaggi fondamentali per scrivere una e-mail di successo.

La scorsa settimana abbiamo affrontato il tema dello spam e di come fare per evitare di finirci dentro!
Oggi voglio fornirti alcune informazioni preziose su come scrivere un messaggio di posta elettronica in grado di catturare l’attenzione del destinatario, a partire dall’ oggetto.

Ecco i 4 passaggi fondamentali per scrivere un’e-mail perfetta e ottenere il risultato che ti aspetti.

1) L’oggetto della mail.

Probabilmente è la componente più importante del messaggio. L’oggetto è il fattore decisivo che permette di scegliere se aprire o cestinare un’e-mail. In soli 40 caratteri (6-12 parole), si decide il futuro della tua lettera!

L’oggetto non deve essere uno specchietto per le allodole ma deve contenere informazioni veritiere sul contenuto della mail. Deve poter suscitare interesse e curiosità nel destinatario, spingendolo a volerne sapere di più sul testo del messaggio. Ricorda di dare sempre una sapiente sfumatura di mistero all’oggetto dell’e-mail ma sii sempre coerente col corpo del messaggio che segue.

Un oggetto ingannevole che non ha nulla a che vedere col reale scopo dell’e-mail ottiene solo il risultato di penalizzarti agli occhi del destinatario, il quale non ti prenderà più in seria considerazione. Da non fare assolutamente nella tua campagna di email marketing.

2) Il saluto

Le parole che aprono un’e-mail definiscono il tono del messaggio stesso poiché permettono al lettore di farsi un’idea chiara di chi sei e del motivo che ti ha spinto a scrivergli. Un tono troppo formale o impersonale o al contrario, poco professionale, può produrre un’impressione negativa nel tuo lettore.

E’ sempre consigliato indirizzare un’e-mail a una persona ben specifica evitando messaggi massivi e impersonali. No, quindi, a una mail che inizia con un generico “Egregio cliente” o “Gentile lettore”! L’ideale è creare una mailing list per agevolare l’invio dei messaggi di posta elettronica.

Sì, invece, a un saluto che precede il nome e cognome del destinatario” “ Egregio sig. Mario Rossi” o, anche “Egregio signor Mario” se si vuole dare al messaggio un taglio professionale ma amichevole al tempo stesso. Quest’ultima opzione ti aiuta a instaurare un rapporto diretto col tuo interlocutore senza invadere troppo la sua sfera personale.

3) Il corpo del testo

Un e-mail troppo lunga e ricca di ripetizioni è quanto di più noioso e controproducente ci sia in rete. L’unico risultato che ottiene è quello di irritare il destinatario che, al contrario, vuole capire subito il focus del discorso, evitando di perdere tempo a leggere qualcosa che potrebbe anche non interessargli.

Fai in modo che il corpo del messaggio sia il più breve e conciso possibile ma sforzati di veicolare le informazioni in modo preciso ma, soprattutto, inequivocabile. Il lettore deve capire immediatamente cosa vuoi comunicargli. Se gli lasci anche un piccolo margine di dubbio, vuol dire che non hai raggiunto il tuo obiettivo. Il linguaggio dev’essere chiaro, corretto e diretto. I paroloni da letterato incallito lasciali ai romanzieri!

Tieni sempre a mente che il tuo lettore può essere sia una persona molto colta sia una persona semplice che non ha molta dimestichezza con l’italiano accademico.

4) La chiusura

Il modo in cui chiudi un’e-mail ha la stessa importanza del saluto iniziale. Fai in modo che al termine del messaggio, il lettore capisca esattamente cosa deve o non deve fare. In altri termini, utilizza sempre una “call to action”, una chiamata all’ azione, per chiudere la tua lettera.

Con parole semplici ma chiare indirizza l’attenzione del tuo interlocutore verso l’azione che tu vuoi fargli compiere (ad es: una semplice risposta alla tua mail, una visita al tuo sito/blog, un acquisto, etc).

A tal proposito fornisci al lettore tutti gli strumenti necessari per realizzare la tua “chiamata all’ azione”. Se, ad esempio, il tuo obiettivo è fargli conoscere il nuovo catalogo della tua azienda, inserisci, al termine della lettera, il link che lo farà atterrare sul tuo sito o sulla tua pagina di vendita.

Anche il saluto finale ha la sua importanza. Ringraziare il lettore per l’attenzione prestata nel leggere la tua e-mail è assolutamente doveroso. La formula classica è ben accetta: “distinti saluti” e/o “cordiali saluti” seguito dal tuo nome e dalla carica (o dal reparto di appartenenza in azienda), è un modo molto professionale di salutare.

Un ultimo elemento che ti suggerisco di inserire al termine del messaggio e dopo i saluti è il tuo account sui social networks.

In questo modo dai la possibilità a chi ti conosce poco di verificare non solo la tua professionalità attraverso il giudizio espresso dagli altri (ad es. attraverso i “mi piace” su facebook), ma anche l’opportunità di gettare uno sguardo sulla tua azienda e sui prodotti/servizi che offre senza necessariamente entrare nel tuo sito, questo è il passo successivo 🙂

Buon lavoro,
Stefania

Hai altri consigli da suggerire? Fammelo sapere, la tua opinione è importante per me.


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