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Cosa può fare una mail giusta per il pubblico giusto? Può decretare il successo del tuo business. Tra tante, innovative strategie di Direct Marketing, l’Email Marketing ha sempre la sua bella efficacia.

 

La mail giusta per il tuo pubblico: nell’ampio e variegato mondo del Direct Marketing, l’Email Marketing resta una delle carte sempre vincenti. Lo sapevi che oltre il 90% delle persone che fanno acquisti online controlla la propria casella di posta elettronica almeno una volta al giorno? Beh, se non lo sapevi già, adesso lo sai e puoi comprendere ancora meglio quanto conta fare Email Marketing. Per la mia esperienza è, attualmente, la tecnica di Direct Marketing con le maggiori potenzialità. E adesso scopriremo il perché…

Cosa è l’Email Marketing

L’Email marketing è un tipo di Direct Marketing che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico. Ma possiamo andare oltre la definizione didascalica con un concetto fondamentale: qualunque e-mail inviata a un cliente (o potenziale), può essere considerato Email Marketing.

La formula del successo

Molte persone stanno già facendo Email Marketing o almeno pensano di farlo in modo corretto, ma in realtà stanno solo perdendo tempo e denaro.

La formula del successo, in teoria, non è altro che una equazione matematica semplicissima:

In pratica: lavora su contatti qualificati, coltiva i rapporti con i potenziali clienti e punta sui contenuti di valore, aumenterai le conversioni e i profitti.

Lo so cosa stai pensando: tra il dire e il fare… Vero, però questa è la base per il successo, chi non segue questo schema difficilmente risucirà a condurre una strategia di email marketing davvero efficace e vincente.

La lista è la tua forza…

Una lista non ha un valore monetario perché non è quantificabile, se vuoi somiglia un po’ a un’opera d’arte, qualcosa dal valore (potenzialmente) inestimabile.

Una buona lista di contatti è tutto nell’email marketing. Ed è quasi tutto anche nel Web Marketing, La mailing-list (detta anche lista di distribuzione) non è altro che un archivio di indirizzi email di utenti che si sono iscritti a un servizio e ti hanno dato il permesso di inviare loro informazioni.

I motivi che spingono il visitatore a iscriversi ad una lista possono essere molteplici, dalla semplice curiosità ad un vero e proprio interesse verso gli argomenti che tratti. O ancora ci si iscrive per rimanere aggiornati su offerte o novità, per ricevere omaggi. Ma di sicuro c’è una cosa…

Ti hanno concesso una chance d’oro, non sprecarla. Sta a te conquistarli al punto da trasformarli in clienti E’ la Lead Generation, bellezza!

Ma questi stessi motivi non vanno trascurati Comprendere le necessità di un tuo utente è il modo migliore per conquistare un nuovo cliente soddisfatto; per fare questo devi abbandonare la trita e ritrita logica di voler concludere una vendita nel minor tempo possibile, quella è roba da marketing del ventesimo secolo.

Accompagnare i tuoi contatti in un viaggio continuo, assistili (magari viziali anche con qualche incentivo) e cerca sempre di soddisfare le loro esigenze.

Canva, esci dalla confusione, trova la semplicità

Canva esempio email

Esci dalla confusione, trova la semplicità”. Era una delle tre regole del lavoro di Einstein. E vuoi che mi metta a discuterla? Battute a parte, la semplicità è alla base di una case history di successo che voglio raccontarti come quella di Canva, il tool di design online che permette a persone che non hanno conoscenze di grafica di creare vari tipi di immagini: dalle grafiche per il blog alle immagini per le Ads di Facebook e così via.

Guarda l’immagine qui sopra: la bellezza di e-mail di Canva è tutta nella loro semplicità. Quando devono lanciare un nuovo design concept lo fanno con un messaggio così, essenziale ma diretto. Ognuno fornisce una breve descrizione, mostra un’anteprima e quindi incoraggia il lettore a provarlo.

Argos, un caso (limite) di successo

Argos successo

Cosa c’è di meglio che un case history di successo per raccontare la potenza dell’email marketing? Ne ho scelto un’altra dopo quella di Canva. Questa può essere considerata una “limite”, che coinvolge anche il Retargeting che però spicca per originalità e che ti dà la misura di quanto può essere potente la mail giusta nel momento giusto…

I legali del brand statunitense che produce passeggini per bambini si sono dati da fare per creare un testo limite che non invadesse la privacy degli utenti della lista di contatti. L’oggetto della loro mail, tradotto in italiano, suonava più o meno così: “hai lasciato qualcosa nella nostra valigia”, “you left something in our trolley”.

L’ obiettivo era quello di aumentare il tasso di conversioni contattando il numero massimo di utenti .

Poiché i clienti sono tenuti a registrarsi sul sito prima dell’acquisto, Argos ha utilizzato i dati di navigazione precedenti per identificare il loro comportamento sul sito e vedere i prodotti che avevano inserito nel carrello prima di sospendere l’acquisto.
Queste stesse informazioni sono state poi utilizzate per personalizzare i messaggi e-mail contenenti prodotti alternativi a cui il cliente avrebbe potuto essere interessato.

Ovviamente non ci sono cifre ufficiali, ma quello che è certo è che la campagna ha raggiunto elevati tassi di conversione con un ritorno d’investimento (ROI) impressionante.

Come si scrive una mail di successo?

Le regole sono fatte per essere cambiate, proprio come i record sono stabiliti per essere battuti, prima o poi. Però…

Però ci sono alcuni ingredienti che non devono mancare mai (e ripeto mai) in una mail di successo. Riesci ad immaginare un tiramisù senza mascarpone e cacao? Nemmeno io… E nemmeno una mail di successo senza tre fattori determinanti:

  • Sviluppa il fiuto anti spam: sviluppa un senso visivo rispetto a ciò che funziona e cosa no. Tutto quello che ti serve è già dentro la cassetta postale . La prossima volta che la apri, prenditi un minuto per esaminare ciò che c’è dentro, quello che cattura la tua attenzione, ciò che ti attrae e ciò che ti spinge verso il cestino. Impara a riconoscere lo stile da “Posta indesiderata” e fai l’esatto contrario.
  • <pNon insultare l’intelligenza dei tuoi lettori (li perderesti per sempre, te lo assicuro). Che tu ci creda o no, oggetti “Free Money” non attira granché nell’epoca della Lead Generation. I contatti qualificati, il pubblico consapevole e informato ha bisogno di ben altro… Quindi, evita anche l’uso di grassetto corsivo, MAIUSCOLO, e più punti esclamativi (!!!!). Roba d’altri tempi, che oggi va diretta nello Spam
  • Racconta una storia. La chiave è questa: invogliare il pubblico a completare una storia nelle loro menti, una storia che racconta loro di come il tuo prodotto o servizio risolve un loro problema reale.

Se non lo hai ancora fatto, leggi anche il mio articolo sui 10 consigli per una potente strategia di email marketing”.

 

In conclusione

Ormai non ci sono più dubbi, il Direct Marketing funziona. Se vuoi costruire una mail vincente ti consiglio di seguire questi suggerimenti e di non scordare mai quello che diceva una delle migliori digital content come Ann Handley: Make the customer the hero of your story. “Fai dell’utente l’eroe della tua storia”.

Se pensi di aver bisogno di una camapgna di Direct Marketing su misura per la tua azienda non esitare a contattarmi, sarò felice di lavorare al tuo fianco per accompagnare il tuo business verso le tue ambizioni e anche oltre.


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