Le aziende non hanno più bisogno di siti web ma di strategie. Ecco perché vogliono un consulente web marketing

So che sembra una follia dirlo oggi che ti basta scrivere “web agency” più il nome di qualsiasi città o avere semplicemente la geolocalizzazione attiva, per essere inondato di siti web di agenzie web. Eppure le cose stanno proprio così.

Il futuro non è loro. Appartiene invece al consulente web marketing.

Chi?

Si potrebbe definire come una figura con competenze trasversali e spiccata creatività che accompagni le aziende nel mondo del digital marketing aiutando i clienti ad aumentare le proprie vendite grazie online. In tre parole: consulente web marketing.

E accompagnare una società nel mondo del web marketing non significa pubblicare un sito web ottimizzato lato Seo, ma offrire strategie e soluzioni di marketing per generare profitti razionalizzando i costi.

Perché essere predisposti per farsi trovare dai clienti non significa avere le carte in regola per vendere online ma aver soddisfatto solo il primo di una serie di requisiti indispensabili…

Consulente web marketing: un’evoluzione quasi naturale…

In fondo si tratta di un processo quasi naturale. Negli ultimi vent’anni agenzie di pubblicità che si occupavano per di più di vendita di spazi pubblicitari su giornali e riviste hanno dovuto iniziare a fare i conti con l’online.

Le aziende, per anni, hanno chiesto siti web. Li hanno pagati migliaia di euro. E poi? Poi hanno compreso che un sito web, da solo, serviva a poco. Perché non attirava clienti. I contatti spazzatura erano centinaia mentre quelli di potenziali clienti si contavano sulle dita di una mano.

Avere un sito web non fa la differenza. Avere visibilità e autorevolezza sì. E per conquistarle online non basta il lavoro di una web agency qualsiasi ma serve la strategia – anzi, le strategie – di un consulente di web marketing.

Partiamo da un presupposto: non si diventa consulente web marketing in pochi mesi. Non siamo di fronte ad professione a cui si accede dopo corsi di studi obbligatori o esami di Stato da superare. Ma nemmeno di fronte ad una giungla senza regole.

Prima di proseguire, permettimi una precisazione. Il fatto che non ci sia una scuola per “esperti di web marketing” non significa che non si debba intraprendere un percorso di formazione. Solo che il consulente web marketing (o aspirante tale) dovrà fare un investimento prima di tutto su sé stesso.

Lo farà studiando, andando ben oltre le letture accademiche ma approfondendo diversi temi legati al web, alle sue tendenze al marketing e alla comunicazione efficace (online e offline) attraverso libri, ebook, seguendo blog, webinar e corsi online e partecipando a congressi, workshop, eventi in aula.

Dovrà acquisire competenze trasversali, te l’ho detto e te lo ripeto. Per gestire una strategia di web marketing dovrà conoscere il web, i suoi tools più efficaci ma anche il mondo dell’advertising e della comunicazione.

E dopo aver studiato e speso migliaia di euro in formazione, dovrà dimostrare di avere le competenze e anche la “stoffa giusta” come si suol dire.

C’è un solo modo per fare questo: lavorare con dei clienti reali e raggiungere, insieme a loro, risultati di successo.

Guarda, il web è un giudice severo, imparziale. Tutto quello che fai è tracciato. Tutte le tue attività sono misurabili. I famosi KPI (Key performance indicators), se opportunamente letti, ci dicono tutto su una strategia di web marketing.

Un consulente web marketing non può barare. Mai.

Un consulente web marketing non è un webmaster che…

Segnati bene quello che sto per dirti: un consulente web marketing non è un webmaster che sa impostare una campagna di advertising su Google. Quello è semplicemente….  un webmaster che sa impostare una campagna di advertising su Google.

Quando parlo di competenze trasversali mi riferisco ad una serie di strategie da portare avanti:

  • Analisi del settore di mercato del cliente
  • Analisi tecnica e contenutistica del sito web attuale del cliente
  • Ideazione e sviluppo di campagne di advertisting su più piattaforme (Google, social ecc.)
  • Ideazione e sviluppo di campagne di content marketing
  • Ideazione e sviluppo di campagne di email marketing
  • Ideazione e sviluppo di campagne di marketing strategico
  • Ideazione e sviluppo di campagne di marketing strategico
  • Ideazione e sviluppo di campagne di lead generation per siti aziendali
  • Ideazione e sviluppo di campagne di lead generation per ecommerce
  • Monitoraggio e aggiornamento in real time delle campagne in corso
  • Potenziamento Brand awarness/Personal branding
  • Miglioramento Brand reputation

Potrei andare avanti ancora… Ma il punto è che tutte queste funzioni, singolarmente, sono inefficaci. E sono proprio quello che molte web agency propongono.

Se invece rientrano all’interno di una strategia digital precisa e personalizzata sulle esigenze (e sugli obiettivi realistici raggiungibili in base ad un determinato budget) ecco che diventano un valore aggiunto per l’impresa. Il consulente web marketing è colui che riesce a scegliere quale di queste azioni intraprendere al momento opportuno e quali inserire all’interno di un percorso di digital marketing.

Come lavora un consulente di web marketing

Non c’è uno schema preciso, intendiamoci. Tuttavia ti posso dire che un consulente dovrebbe sempre, in una fase preliminare, comprendere gli obiettivi del cliente e individuare le criticità che, fino ad oggi gli hanno impedito di raggiungerli.

Ma il compito non è (solo) quello di evidenziare i problemi bensì di trovare le soluzioni.

Perché un business che la voglia e le potenzialità di andare a 200 all’ora cammina come una vecchia Ape Piaggio?

Non farti ingannare dai “maghi di PowerPoint” che attraverso roboanti presentazioni in stile hollywoodiano ti presentano tutti i problemi della strategia digital della tua società. Quella è solo una parte del lavoro.

Il difficile (o il bello, a seconda dei punti di vista) viene dopo.

Servono soluzioni. Quelle da mettere in pratica subito, come la risoluzione degli errori sia stilistici sia lato Seo del sito web aziendale e quelle appunto strategiche dove servirà una roadmap con tempi e tappe.

Bisogna comprendere non solo qual è il budget adeguato da investire in advertising ma anche quali sono i canali corretti da scegliere per veicolare le proprie strategie e i tempi. (E di tempi parleremo in maniera approfondita tra poco…)

Il consulente web marketing non è una web agency che ti “fa” il sito internet, si fa pagare e sparisce. È una figura che accompagna un’azienda in un processo di digital trasformation – a volte persino una rivoluzione – con i migliori strumenti dell’online.

Come ho scritto in precedenza, un consulente di web marketing non può mai barare. I risultati del suo lavoro sono sempre misurabili.

Vuoi un esempio? Ti faccio quello che conosco meglio…

Questione di tempo e…

Web Marketing Aziendale non propone mai strategie o campagne marketing di durata inferiore ai 6 mesi.

Perché?

Una scelta precisa del nostro Ceo ed esperto di Web Marketing, Gentian Hajdaraj e condivisa da tutto lo staff di WMA per essere trasparenti al 100% nei confronti di tutti i nostri clienti.

In due o tre mesi, dall’avvio di una campagna è molto difficile – se non impossibile – avere risultati concreti e soprattutto indicativi. Questo primo periodo serve invece a testare e calibrare tempi e strategie proprio per massimizzarne gli effetti.

Chiudere la strategia di web marketing dopo 3 mesi facendosi pagare la fattura sarebbe come abbandonare il cliente all’inizio di un sentiero. Sulla strada giusta, certo, ma lasciandolo solo ad affrontare curve, salite, buche ed imprevisti.

Perché la chiave non è più la presenza online (quella ce l’hanno tutti), ma la connessione: se si è presenti ma non si è connessi con i propri clienti, potenziali, attuali e futuri allora si è soli. Tremendamente soli.

Come diceva sempre uno dei miei maestri, Brian Tracy: “La risorsa più preziosa della tua azienda è la sua immagine presso i clienti”.