Commercio Elettronico al tempo del COVID-19

Dal 23 febbraio in tema di emergenza virus sono stati pubblicati 7 decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, 7 Decreti Legge,  1 Legge, 1 Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, 11 Ordinanze del Ministero della Salute, 2 Decreti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, 17 Ordinanze della Protezione Civile.

Un mare di disposizioni in cui è effettivamente complicato districarsi. Le aziende hanno bisogno di risposte.

E quindi ho selezionato alcune domande ricorrenti per dare una risposta ai dubbi degli imprenditori.

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  • L’attività di vendita online è ancora consentita?

Ho già scritto un articolo su questo argomento, chiarendo che nei due decreti del 11/3 e 22/3 l’attività di e-commerce non è stata sospesa. Anzi, l’attività di vendita tramite internet può continuare anche per le attività che sono state sospese (come ad esempio rosticcerie, gelaterie ecc. per le quali resta consentito il servizio di consegna a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto)

Sul sito del Governo, alla pagina #IoRestoaCasa, si conferma questa interpretazione:

L’attività di commercio di qualsiasi prodotto effettuato online ovvero mediante altri canali telematici è sempre consentita alla luce della disciplina per gli esercizi commerciali prevista dall’allegato 1 del Dpcm 11 marzo 2020, ancora vigente.

“Tutti gli esercizi autorizzati alla commercializzazione e somministrazione di cibi e bevande, compresi i prodotti agricoli, possono consegnare a domicilio tali prodotti”

  • Modalità di esecuzione del contratto di vendita online

Considerato che l’attività di vendita online è consentita, sorgono dubbi sulla materiale esecuzione del contratto di vendita stipulato online, considerate le misure di restrizione alla circolazione dei mezzi e delle persone. I dubbi riguardano quindi il prelievo della merce dal magazzino, il trasporto e la consegna.

In particolare:

  1. Posso accedere al negozio per prelevare la merce e consegnarla al trasportatore?
  2. Come si può consegnare la merce al trasportatore?
  3. Come si può consegnare la merce al cliente?

Non è stata stabilita alcuna limitazione per il trasporto delle merci.

Per queste attività è necessario il rispetto delle norme sanitarie per evitare il contatto tra le persone ad una distanza inferiore ad un metro.

In data 17.03.2020 è stato siglato un protocollo tra le organizzazioni sindacali e datoriali per il contrasto ed il contenimento del virus.

Anche per queste domande troviamo alcune risposte sul sito del Governo:

“Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro”

 “Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono essere trasportate sul territorio nazionale. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci”

 

 

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