E-commerce: arma contro la crisi, quanto conviene?

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E-commerce: arma contro la crisi, quanto conviene?

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Aprire un sito e-commerce conviene?

Nella morsa della crisi economica, l’e-commerce oggi rappresenta una grande opportunità. Aprire un’attività online non richiede sicuramente ingenti risorse, in un ambito, tra l’altro, in cui la concorrenza è ancora modesta.

Il settore dell’e-commerce in Italia, oltretutto, sta crescendo e occupando un posto di degno prestigio. Durante l’arco del 2013 ha infatti registrato circa 22,3 miliardi di introiti, riportando così una crescita del 6% nei confronti del 2012 (fonte: CASALEGGIO E ASSOCIATI 2014).

Si registrano, inoltre, milioni di acquirenti online e migliaia di negozi, ma ancora pochi per soddisfare tutto il bacino d’utenza e quindi bassa è la concorrenza.

Da dove nasce l’esigenza di aprire un sito e-commerce? Perché conviene?

  1. In linea di massima, l’inarrestabile crescita di internet e l’uso sempre più frequente da parte del pubblico ci consentono di giungere a nuovi potenziali clienti, che magari non avrebbero mai avuto modo di conoscere la nostra attività tramite canali alternativi. Il vantaggio, inoltre, è che questi utenti avranno inclinazione agli acquisti on line perché, in fondo, hanno poco tempo.
  2. L’e-commerce è un sito che permette al cliente finale di poter effettuare velocemente un acquisto on line. Esso nasce infatti dall’idea di agevolare domanda e offerta e concludere una transazione in soli pochi click, abbattendo notevolmente i costi di gestione del negozio, nonché quelli di investimento, e con un percorso di acquisto più comodo, semplice e snello. Un cliente visita il tuo sito, valuta i prodotti o servizi in offerta e procede eventualmente all’acquisto, inserendo facilmente i suoi dati di spedizione, di fatturazione per poi procedere al pagamento.
  3. Velocità nei pagamenti e la possibilità di avere ampie modalità di trasferimento del denaro.
  4. Un e-commerce non è, però, solo luogo d’affari, è comunque un luogo virtuale dove i potenziali clienti, prima dell’acquisto, devono poter trovare consigli, utilità sui prodotti o servizi verso cui esprimono interesse. Informazioni mirate o piccole guide saranno utili per risolvere problemi in riferimento a determinati prodotti e servizi, o semplicemente guideranno i nostri contatti nell’acquisto, rendendoli a tutti gli effetti nostri clienti.
  5. E’ un ottimo canale con il quale possiamo creare un contatto diretto con gli utenti. Un sito ben curato, dove la comunicazione è ancor più importante della parte commerciale, dove traspare il nostro know-how, le nostre competenze ed esperienze in un determinato settore, non può che avvicinare i nostri utenti. Questi ci vedranno esperti del settore e punti di riferimento, quali siamo.

Come far crescere il numero di clienti del nostro e-commerce?

Se vuoi aumentare i tuoi clienti subito visita questo link: https://webmarketingaziendale.it/consulenza-ecommerce/

E’ importante avere ben chiaro in che posizione di mercato ci si colloca. Abbiamo affrontato già in un precedente articolo alcune delle modalità per incrementare il numero di contatti.

Per realizzare un sito e-commerce sono innanzitutto necessari un progetto ben definito, accompagnato da uno studio mirato, un’analisi accurata sulla concorrenza e competitività, la proposta di prodotti e servizi offerti esclusivi, proprio come si farebbe con un negozio fisico.

E’ inoltre molto importante:

  • Essere individuati facilmente in rete. Indispensabile è, infatti, un buon posizionamento su motori di ricerca che dia massima visibilità al nostro sito, altrimenti si rischia che il nostro negozio sia “deserto” e quindi senza visitatori.
  • Agevolare il cliente nell’acquisto. La struttura di un sito e-commerce deve infatti essere concepita per facilitare la navigazione del nostro utente, con grafica e interfaccia intuitive. Importanti sono:
  1.  far arrivare il cliente nel sito,
  2.  esporre in modo chiaro ed esaustivo il nostro prodotto con il relativo prezzo, attraverso foto e schede descrittive,
  3.    un semplice carrello acquisto dove poter raccogliere gli ordini,
  4.   uno spazio per l’inserimento dati di spedizione e di fatturazione dell’utente,
  5.   procedura di pagamento dell’acquisto.

Chi visita il nostro sito, si aspetta di trovare informazioni complete perché non vuole fare domande. Immagini e schede descrittive di tutto ciò che offriamo, permetteranno al nostro cliente di non avere alcun dubbio riguardo all’acquisto.

  • Indispensabili sono anche le forme di fidelizzazione che portino un visitatore a tornare e a consigliarci ad altri utenti. Come abbiamo descritto in precedenti articoli, possiamo raggiungere quest’obiettivo, per esempio, con la richiesta di un indirizzo di posta elettronica in cambio di servizi gratuiti. Ricorda: un indirizzo email vale quanto un cliente!

Anche una newsletter costante, una serie di informazioni utili, consigli o promozioni mirate, un incentivo costante per lo sviluppo e la condivisione del nostro progetto sono strategie utili per incrementare il numero di visitatori per il nostro sito.

Saranno poi la vicinanza e la “fiducia” instauratesi tra noi e i nostri contatti che renderanno semplice la conversione di questi ultimi in reali clienti.

Questi passaggi sono però realizzabili solo con un’ottima struttura del sito e-commerce, come pure con contenuti non improvvisati e studiati con il supporto di un esperto del settore e solo così potremo contribuire al successo di questo canale di vendita online.

Volendo elencare quindi cosa rende un sito e-commerce funzionale, potremmo dire:

  • La cura della struttura
  • La cura dei contenuti
  • Un buon posizionamento
  • La semplicità di navigazione
  • L’invio costante di informazioni utili
  • Un prodotto vendibile
  • Le descrizioni complete dei prodotti
  • Il prezzo del prodotto
  • La cura dei dettagli come spedizioni o pagamenti
  • Garanzie sugli acquisti

L’ultima frontiera dell’ e-commerce: il mobile.

Ormai alto è il numero di utenti che si collega da dispositivi mobili (smartphone o tablet) ai siti e-commerce e di conseguenza anche il commercio elettronico sta crescendo di pari passo. Il tema “mobile” è molto sentito anche dalle aziende italiane che ormai dirigono molti dei loro investimenti in questo settore, con lo sviluppo di apposite APP o creazione di siti responsive (cioè siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati) , allo scopo di riuscire a comunicare con quanti più utenti connessi.
E tu, preferisci accogliere i tuoi consumatori tra i muri del tuo negozio o tra le vie infinite del web?


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About the Author:

Studi economici alle spalle, docente nell’ambito della formazione (professionale e aziendale), per diversi anni redattrice per "Cogito", quindicinale free press, negli ultimi anni si è imbattuta nel poliedrico mondo del Web Marketing & Copywriting.

One Comment

  1. MIchele gennaio 20, 2015 at 8:48 am - Reply

    L’e-commerce è una grande sfida, ma non è tutto rose e fiori, altrimenti chiunque potrebbe farcela e sappiamo che non è così. Si tratta di tenere da conto il maggior numero di variabili possibili, dagli elementi di credibilità, ai percorsi di navigazione, fino alla velocità del server. Non ultimo, è importantissimo scegliere il segmento giusto su cui affacciarsi. Ad esempio, sarebbe un peccato non avere la versione mobile per un sito e-commerce che opera nei settori in cui l’anno scorso sono aumentate le conversioni attraverso questo canale.

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