Benigni e il web marketing, molto più vicini di quanto si creda!

//Benigni e il web marketing, molto più vicini di quanto si creda!

Benigni e il web marketing, molto più vicini di quanto si creda!

Spread the love
  • 12
    Shares

Parola d’ordine: ripresa… non solo economica!

Scrivere oggi, dopo aver vissuto un momento televisivo così emozionante come quello di ieri sera su Rai1, mi riempie di gioia e anche di vanto per avere un connazionale come Benigni. La più bella lezione di diritto costituzionale della mia vita!

Oggi voglio parlarti di rabbia e di speranza. Ti chiederai cosa c’entri questo esordio così diverso dal solito in un blog che parla e che promuove il web marketing. Beh, un nesso c’è e cercherò di esporlo in poche righe se avrai piacere a continuare questa lettura.

La rabbia.

Per prima cosa, tra le tante verità costituzionali che Benigni ha evidenziato, mi viene in mente il suo specifico riferimento all’articolo 4 della nostra Legge Fondamentale che al comma 1 recita così: la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettive questo diritto.

Riconosce…promuove…. Due verbi di certo molto impegnativi e propositivi in relazione all’attività di un Governo che sia espressione massima di una precisa scelta di rappresentanza politica manifestata da ogni cittadino che ha diritto al voto.

Le cose stanno davvero in questo modo? Purtroppo no.

Viviamo un momento di estrema corruzione politica e intellettuale, dove la dignità stessa di un popolo e non solo di uno Stato, è stata messa a dura prova da un’alternanza spregiudicata di Governi “papponi” che sono, in parte, responsabili di una lunga serie di piccole e grandi storie che parlano di imprenditori che si sono tolti la vita perché non sapevano più come pagare gli stipendi ai propri dipendenti dopo anni di onorato lavoro o di nuovi clochard che fino a qualche mese prima erano rispettabili impiegati, messi alla porta da una crisi economica sempre più nera. E questi sono solo due esempi di un’Italia impoverita, violentata, piegata, offesa da chi avrebbe dovuto, appunto, promuovere ricchezza e benessere!

La speranza.

In questo difficile contesto, dove la speranza sembra aver ceduto il passo a un pessimismo cosmico in cui, purtroppo, sguazzano anche le nuove generazioni private di un futuro che dovrebbe essere sacrosanto per tutti, ecco che il cuore ritrova coraggio dinanzi alla straordinaria vittoria alle paraolimpiadi di un uomo privato degli arti inferiori da un terribile incidente automobilistico: Alex Zanardi. Egli ha voluto scommettere fortemente e prepotentemente sulla vita e sul coraggio.

Quando tutto intorno a noi ha il sapore della sconfitta, è allora che si deve ricominciare. Questa è la sua lezione. E Alex ha vinto, con sacrificio e dignità!

L’Italia stessa può tornare a scommettere sul suo infinito patrimonio umano, culturale e intellettuale.

A tre giorni esatti dalla presunta fine del mondo, secondo il calendario Maya, ci sentiamo in dovere di parlare di speranza e di ripresa, accantonando la rabbia che ha pervaso tutto il 2012. Il 21 dicembre deve essere il punto di svolta per tutti, italiani, europei e cittadini del mondo. E’ in questa direzione che, a nostro avviso, s’incammina la profezia Maya. Una nuova era, un momento di grandi cambiamenti, una data da ricordare per la valenza positiva che sprigiona e un nuovo inizio.

Sì, è l’ora dei cambiamenti, in tutti i settori. Stiamo assistendo alla fine di un’era e dei suoi vecchi cliché e, contemporaneamente, all’inizio di un’altra: quella del vivere a impatto zero rispettando la natura, degli imprenditori che lanciano navicelle spaziali per portare cibo e vestiti agli astronauti che si trovano in orbita e dei guerrieri masai che usano un laptop per fare impresa!

Questo è il mondo che ci aspetta ma, noi italiani, siamo pronti a viverlo e a farlo nostro?  Da sempre tradizionalisti e poco inclini alle novità (soprattutto tecnologiche), riusciremo a stare al passo con i tempi che cambiano?

Un dato su tutti parla chiaro in merito alla questione di Internet e dello scarso uso che ancora se ne fa: l’Italia continua a collocarsi tra i Paesi meno virtuosi sull’uso della banda larga. Questo significa che per rimanere un Paese competitivo, deve riuscire ad azzerare il digital divide che la penalizza e a dare impulso all’e-commerce per ossigenare il comparto industriale.

C’è molta strada da percorrere, è vero, ma la motivazione è dentro di noi. Motivo + azione (= motivazione), questo il binomio del successo e della rinascita del Paese.

La forza è dentro di noi. Crediamo in noi stessi, amiamo di più il nostro Paese, scommettiamo sul nostro futuro, diamo dimostrazione della nostra grandezza a chi ha cercato di spegnere i nostri entusiasmi, diamo un futuro a noi stessi e ai nostri figli. In una parola: rialziamoci!

Questo è il proclama di web Marketing Aziendale ed anche l’augurio che rivolgiamo a tutti voi!

 

Buon Natale!

Stefania


Spread the love
  • 12
    Shares
2017-07-08T23:09:13+00:00 By |Categories: Web Marketing|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi