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La posta elettronica è il canale diretto numero uno in termini di uso quotidiano per le comunicazioni personali e di marketing. Viva, quindi. Vivissima. Eccezionalmente vitale.

Il 67% dei marketers dice che la distribuzione di contenuti di grande rilevanza è un obiettivo strategico che la loro organizzazione vuole raggiungere attraverso l‘email marketing.

L’email è fiorente grazie alla familiarità del canale, la flessibilità e universalità. Una nuova generazione di utenti che accedono da smartphone e da tablet utilizza la posta elettronica in qualsiasi momento della giornata e in ogni posto in cui si trovi. In effetti, quando si scava nei dati, ogni asserzione che la posta elettronica stia “morendo” è risibile. Che si stia evolvendo, quello sì. Morire, non se ne parla.

Di seguito sono elencati quello che noi riteniamo essere i primi dieci consigli per una potente strategia di email marketing. Si inizia con la costruzione di una lista, si continua con la gestione dei dati e si termina con la generazione di profitti.

 

1. Costruisci una strategia di acquisizione

Se per te la crescita del tuo pubblico è una priorità, comincia ad analizzare i luoghi in cui i clienti parlano del tuo marchio. Quindi, determina come migliorare quelle esperienze e guida l’impegno interattivo con i nuovi strumenti e le tecniche più aggiornate.

Ad esempio, ottimizza sempre le forme di acquisizione per il canale mobile. Se un cliente si trova su un tablet o uno smartphone e non può compilare il modulo in modo rapido e semplice,  quasi sicuramente perderai l’iscritto.

 

2. L’ottimizzazione per il cellulare è estremamente importante

Le aziende che non ottimizzano le email per cellulari la pagano cara: se non può leggere la mail sullo smartphone,  il 63% dei consumatori la cancella immediatamente.

Offri un’elegante esperienza mobile fin dai primi momenti del contatto. Se il tuo messaggio di benvenuto iniziale è perfettamente ottimizzato, il tuo lettore saprà di vivere una piacevole esperienza per tutto il tempo in cui avrà una relazione con te e la tua attività.

3. I dati devono essere sempre pertinenti

Valuta i dati correnti per assicurarti che stai inviando comunicazioni mirate. Usare semplici dati quali sesso e posizione può migliorare notevolmente l’esperienza del lettore.

Allo stesso modo, utilizza sui social media la funzionalità di geo-targeting. Sforzati di non rigurgitare sui social media gli stessi messaggi promozionali che  stai utilizzando nell’email, in quanto i clienti sono alla ricerca di informazioni diverse in ciascuno di questi canali.

 

4. Personalizza l’email quando possibile

I visitatori del tuo sito web e coloro che si sono collegati con te sui social media apprezzeranno ancora di più i messaggi personalizzati. Inserisci consigli personalizzati nella strategia di e-mail marketing per potenziare questo elemento.

Ad esempio, puoi creare un indirizzo email univoco contenente suggerimenti personalizzati basati sul comportamento di navigazione di ciascun utente sul tuo sito. L’aggiunta di consigli ad hoc nelle e-mail può aumentare i tassi di conversione delle vendite del 15-25%, e il click-through rate del 25-35%.

 

5. Una buona strategia di email marketing guida all’accessibilità di tutti i canali

La possibilità dei messaggi di essere archiviati e letti in un secondo tempo influenza le preferenze del canale consumer. Mentre gli smartphone e i tablet replicano gran parte dell’esperienza messaggistica desktop, molti consumatori “parcheggiano” volutamente i messaggi per agire in seguito dai loro computer.

L’email rimane un canale potente proprio per la sua capacità di colmare l’ambiente sui tre dispositivi di smartphone, tablet e PC.

 

6. Chiedi il permesso di inviare mail

Grazie al buon lavoro di Seth Godin, il canale email è permanentemente collegato con il concetto di “permission marketing”. Cosa significa? Che le aziende devono chiedere il permesso prima di inviare un’email di marketing diretto ai suoi clienti.

Una volta ricevuto il consenso, il passo successivo è la personalizzazione e la costruzione dei dati intorno al consumatore.

 

7. Una strategia di email marketing ben costuita spinge le offerte

Se non stai facendo offerte via email, stai ignorando il più grande canale diretto per questo contenuto. In generale, gli utenti preferiscono la mail a Facebook per gli inviti agli eventi, perché è più difficile perdere i dati nella casella di posta di quanto lo sia nella cascata di post che è il News Feed.

Utilizza i social network per diffondere le tue offerte e indirizza i consumatori al tuo sito web per la sottoscrizione della mailing list. Allo stato attuale, gli altri approcci non hanno gli stessi tassi di conversione della mail.

 

8. La condivisione non è solo per le reti sociali

Se un’azienda spinge i suoi potenziali clienti a condividere i suoi contenuti solo attraverso i social network, sta usando solo la punta dell’iceberg. Sotto la superficie ci sono l’introverso, il privato ed i consumatori prudenti che condividono contenuti solo via e-mail e tramite passaparola.

L’attività di questi lettori non può essere vista in pubblico ed è difficile – se non impossibile – da monitorare. Le comunicazioni private, tuttavia, sono estremamente preziose. Ecco perchè vale la pena lavorare anche su un messaggio email molto più mirato a chi non voglia (o non sappia) usare i social come mezzo di condivisione.

 

9. I tuoi clienti abbandonano il carrello prima di comprare? Usa le email di retargeting

Adatta la frequenza e il numero di messaggi di posta elettronica al numero di carrelli abbandonati prima dell’acquisto e alla finestra di acquisto tipico di quell’elemento. Per esempio, alcuni acquisti costosi richiedono più tempo per giustificare la spesa, quindi la finestra di acquisto è maggiore.

Al contrario, la mail su un carrello abbandonato con un sistema di riscaldamento o di raffreddamento deve essere inviata rapidamente per essere utile, perchè le persone che hanno forni o aria condizionata guasti probabilmente cercano una soluzione rapida. Presta attenzione alla finestra di acquisto tipica del settore.

 

10. Automatizza i messaggi post-acquisto

Rendi automatica una campagna di rinnovato impegno per una settimana, un mese e 90 giorni dopo l’acquisto. Determina il punto in cui gli abbonati in genere acquistano dal tuo brand e comincia da lì per personalizzare l’invio.

 

Adotta una buona strategia di web marketing e vedrai un successo mai conosciuto prima

Le email marketing, in combinazione con un sito web forte e con tecniche professionali di web marketing, costituiscono un fondamento stabile per il marketing interattivo. La capacità della strategia di email marketing di fornire contenuti mirati ed esclusivi costituisce tuttora un buon investimento per raggiungere il tuo pubblico.

C’è qualche punto di questo articolo che ti sta ispirando? Vuoi approfondire il discorso? Lascia un commento e cerchiamo di migliorare insieme le tue strategie.


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